Il 28 febbraio 2025 rappresenta una data importante per diverse scadenze fiscali e amministrative in Italia. In questo articolo, esploreremo alcune delle principali scadenze che cittadini e imprese devono tenere a mente per la loro compliance fiscale e programmare adeguatamente adempimenti ed obblighi.
- Liquidazione Periodica IVA (LIPE): entro il 28 febbraio 2025 i soggetti passivi IVA devono predisporre ed inviare la comunicazione relativa al IV trimestre 2024. Mediante tale comunicazione, le imprese ed i professionisti riepilogano le operazioni rilevanti compiute e registrate nel periodo, segnalando il saldo della liquidazione periodica di ogni mese (contribuenti mensili) ovvero dello stesso trimestre (contribuenti trimestrali). Con riferimento al IV trimestre, tuttavia, la LIPE può essere evitata se i soggetti tenuti alla presentazione di tale comunicazione, entro lo stesso termine del 28 febbraio, presentano la dichiarazione IVA annuale.
- Dichiarazione IVA Annuale: a partire dal 1° febbraio di ogni anno i soggetti passivi IVA possono predisporre ed inviare la dichiarazione annuale rilevante ai fini dell’imposta. Occorre notare comunque che la data ultima di scadenza per detta dichiarazione è in realtà il 30 aprile, ma superando il termine del 28 febbraio occorrerà comunque predisporre la LIPE con le modalità ed i termini indicati al punto precedente e successivamente inviare la dichiarazione annuale.
- Conguagli sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati: entro il 28 febbraio, i datori di lavoro devono provvedere ad effettuare i conguagli tra le ritenute operate e le imposte dovute sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati e a determinare le addizionali regionali e comunali.
- Imposta di bollo sulle fatture elettroniche del 4° trimestre 2024: entro il 28 febbraio i soggetti che hanno emesso fatture elettroniche assoggettate a bollo nel periodo 1° ottobre-31 dicembre dell’anno solare precedente sono tenuti a liquidare e versare la relativa imposta.
- Comunicazione annuale dei dati relativi alle forniture di documenti fiscali: entro il termine del 28 febbraio i rivenditori e gli utilizzatori di documenti fiscali devono comunicare le forniture dell’anno solare precedente.
Per affrontare al meglio queste scadenze, è consigliabile pianificare con anticipo e, se necessario, consultare il nostro team di professionisti del settore fiscale. Mantenere un’agenda aggiornata delle scadenze e utilizzare strumenti digitali per la gestione dei documenti può aiutare a rispettare tutti gli obblighi in modo efficiente.